Brexit: quali effetti avrà sull’architettura e il design in UK? L’opinione di Mark Leeson.

Il risultato del referendum ha chiaramente aperto nuovi ed ampi scenari ma sino ad ora non si è ancora discusso degli effetti che l’uscita dalla EU del Regno Unito potrebbe comportare sul architettura inglese. Il referendum avrà un impatto tangibile sulla metodologia e l’approccio progettuale inglese? Ma soprattutto, come il nuovo spirito post Brexit si rifletterà sull’approccio progettuale? La storia cosa ci può insegnare a riguardo? Quali sono i possibili rischi a cui l’architettura inglese sta andando incontro?

La conseguenza piu preoccupante è certamente legata alla richiesta emergente di una chiusura dei confini nazionali. Moltissimi sono gli studi di architettura che hanno dipendenti e designer proveniente da altri paesi. Stranieri, insomma. Questi team oggi sono sono fucine di innovazione e creatività data l’eterogena rappresentanza multiculturale. Un cambiamento nelle liberta di movimento all’interno dell’area economica europea avrà di sicuro un forte effetto sui design team inglesi ma soprattutto sul’ approccio creativo. Conseguenza che chiaramente non puo essere considerata positiva.

Il Brexit puo inoltre avere effetti anche sul design vero e proprio. La storia insegna che i legami fra lo stile architettonico e i cambiamenti sociali, politici ed economici di un epoca sono strettamente interconnessi. Il ritorno al classicismo, neoclassicismo, fascismo, modernismo e post-modernismo sono una chiara risposta ai cambiamenti politici e socio-economici dell’epoca storica.

Se si osservano le varie riviste di Architettura e Design si potrebbe arrivare alla conclusione che l’architettura odierna di oggi è guidata da un linguaggio stilistico contemporaneo. Quello che spesso si verifica durante i cosidetti tempi incerti e un ritorno all’uso dei materiali e soluzioni costruttive tradizionali quali legno e mattoni come sorta di architectural comfort food. Dopotutto uno stile introspettivo e nostalgico puo tranquillamente essere scambiato come parte del DNA inglese a prescidere dall’effetto Brexit. Il modernismo del dopoguerra ha ancora i suoi estimatori nel panorama culturale inglese ma sono molti inglesi che sono ancora affezionati ad un’estetica tradizionale: le case d’epoca continuano ad incantare gli acquirenti del 21° secolo. Questi edifici tradizionali, esempi classici del sobrio gusto britannico restano la scelta più popolare per la casa residenziale: possedere una casa Regency o un tradizionale cottage di campagna è ancora visto dai piu come l’aspirazione massima.

Quindi la domanda da porsi dovrebbe essere: come dovrebbero rispondere gli architetti a questa incertezza politico-sociale e alle nuove esigenze del 52% della popolazione inglese?

Dal mio punto di vista [Mark Leeson] dovremmo amplificare i nostri sforzi affinche l’archittura rimanga al servizio della società anche se invevitabilmente influenzata dal contesto storico-culturale. Perche l’architettura dovrebbe essere sempre al servizio delle persone.

I principi Vitruviani dell’architettura quali firmitas (onesta dei materiali e dei sistemi), utilitas (funzionalismo) e venustas (bellezza) sono ora piu importanti che mai. Ai quali si possono tranquillamente aggiungere semplicità ed economicità del progetto.

Nei momenti di incertezza politico-sociale l’approccio migliore e quello di rifugiarsi in cio che è gia noto e qundi sicuro ma rimanere comunque aperti alla ricchiezza e alla diversità.

Quindi non date ascolto alle richieste di chiusura dei confini e di costruzione di ipotetici muri di difesa e rimanete aperti alla diversità. Fortunatamente non riesco ad immaginarme gli architetti inglesi come una classe di professionisti burattini nelle mani di chi vorrebbe creare una societa intollerante. Inoltre, non riesco nenche a pensare ad un possibile ritorno degli stili architettonici che sono stati l’espressione di tali riduttive visioni. I professionisti di oggi sono fortunatamente troppo preparati ed politicamente indipendenti.

Il desiderio di realizzare edifice semplici, funzionali, solidi e gradevoli alla vista dovrebbe trascendere dalle temporanee fluttuazioni politiche e sociali. Costruire seguendo i nostri piu riconosciuti standard tecnlogici per dimostrare che l’architettura in UK è solidamente basata su valori quali integrita, onesta e creativita anche in tempi incerti potrebbe essere la risposta adeguata. Alla fine questo approccio aprira sia le menti che i confini: cio che veramente conta.

 http://www.citymetric.com/fabric/will-brexit-pose-risk-british-architecture-and-design-2599 By Mark Leeson

Mark Leeson e il direttore del dipartimento di Design della McBains Cooper, una societa internazionale che si occupa di costruzioni e property management.

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